“Dieci incontri, gratuiti per la cittadinanza, di ‘Tango terapia’. Un’iniziativa nuova, destinata agli over 65 e a chi è affetto da Parkinson o da patologie neurologiche cronico-degenerative. L’obiettivo: migliorare postura e deambulazione, rinforzare equilibrio e sicurezza, allenare la coordinazione, stimolare la memoria e naturalmente socializzare divertendosi”. Ne dà notizia il Presidente del Municipio 4 di Milano, Paolo Guido Bassi, che insieme al suo assessore alle Politiche Sociali, Marco Rondini, presenta ‘RiabiliTango’, dieci incontri gratuiti per la cittadinanza, ogni venerdì fino al 21 ottobre, presso il palazzo municipale di via Oglio 18 (Informazioni e prenotazioni al 349-5825713 – 346-8258121 o via mail a clarizza.bottarelli@gmail.com). Riabilitango, illustra Bassi, “è un metodo di tangoterapia nato dalla fusione di competenze sanitarie e di tango argentino. Il percorso che proponiamo – spiega – è strutturato in 10 incontri di un’ora ciascuna. Questo tipo di ballo, viene proposto come strumento di benessere globale, andando ad agire positivamente sia sulla sfera fisica che dal punto di vista psicologico-relazionale, con un aumento del tono dell’umore e come occasione di socializzazione”. Ad inizio mese è stato avviato Allenamente, il corso di ginnastica per allenare fisico e mente. Ora – conclude Bassi – “si amplia ulteriormente la nostra offerta di iniziative per il benessere calibrate soprattutto per le esigenze della terza età”.
Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…