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San Piero a Sieve. Sedicesima edizione del Premio Antonio Berti

Da mercoledì 12 a sabato 22 settembre San Piero a Sieve ospiterà la sedicesima edizione del Simposio di Scultura “Premio Antonio Berti”, evento biennale dedicato all’arte che vede coinvolti gli studenti delle più importanti Accademie di Belle Arti italiane ed europee che si sfideranno a “colpi di scalpello” nel parco dedicato proprio all’artista scomparso. Una dimostrazione della poliedricità delle proposte della Pro Loco sanpierina che spaziano dal culturale al ricreativo, con una offerta davvero a tutto tondo. La manifestazione, promossa dalla Proloco di San Piero a Sieve, con il Patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero e della Regione Toscana e con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e di quella di Carrara, il Comune di Firenzuola, l’Unione Montana dei Comuni del Mugello, la Rete per la Cultura Contemporanea del Levante Fiorentino e la Fondazione per la Scultura Antonio Berti. A partire dal mercoledì il paese accoglie per dieci giorni sei studenti provenienti dalle Accademie delle Belle Arti italiane ed europee, che realizzano un’opera scultorea utilizzando un blocco di pietra serena, proveniente dalle cave di Firenzuola presso il laboratorio all’aperto allestito presso il Parco Antonio Berti, dove sarà possibile vederli all’opera per tutta la durata della manifestazione. L’atmosfera che si crea è unica una nube di polvere bianca, dovuta alla lavorazione della pietra con la mola e gli scalpelli, avvolge gli scultori concentrati nel loro lavoro di tirar fuori in poco tempo un’opera di grande impatto visivo ed emotivo. E sabato 22, alle 16.30 la premiazione del vincitore in un clima di festa che culminerà in un’apericena ed in un concerto di musica dal vivo. Il Simposio di Scultura nasce dalla volontà di rendere omaggio alla figura del grande scultore e conterraneo Antonio Berti. Lo scultore, profondamente legato alla sua terra, verrà ricordato con la creazione, da parte degli studenti ammessi, di opere contemporanee realizzate da blocchi di pietra serena provenienti dalle montagne di Firenzuola. Molte delle sculture realizzate nelle precedenti edizioni hanno trovato collocazione nel tessuto urbano di San Piero a Sieve, valorizzandone parchi, piazze e giardini Il tema sviluppato nelle sculture è vario, scelto dai ragazzi che lavorano e che sono accompagnati in questa particolare esperienza dal Professor Antonio Di Tommaso dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

Redazione

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