Il turismo della Val d’Ega beneficia del Planetarium Alto Adige

Il Planetarium Alto Adige nel corso degli ultimi anni si è trasformato in un motore per la formazione, la scienza, l’economia e il turismo della Val d’Ega e di tutta la provincia. In occasione di una cerimonia ufficiale, rappresentanti del comune, ospiti d’onore, amici e collaboratori della struttura a San Valentino in Campo hanno rivissuto i momenti più significativi degli ultimi cinque anni. Gli amanti dell’astronomia hanno invece avuto l’occasione di partecipare a una serie di eventi speciali nel corso di un’intera settimana, per festeggiare degnamente questo traguardo. Scoprire il cosmo e osservare le stelle, capire ed esplorare fenomeni astronomici, cogliere l’universo con tutti i sensi: dalla sua inaugurazione nel 2013 il Planetarium Alto Adige si è impegnato a far conoscere l’astronomia in ogni sua sfaccettatura. “Il Planetarium Alto Adige è il motore e il generatore d’impulso per la formazione, la scienza, l’economia e il turismo nella Val d’Ega”, ha sottolineato in occasione del quinto anniversario l’ex sindaco e promotore della struttura Albin Kofler. “In stretta collaborazione con l’associazione astrofili Max Valier, l’associazione turistica di Collepietra e i membri dell’astrovillaggio, il planetario contribuisce qui in Alto Adige a legare indissolubilmente il tema dell’astronomia al nostro piccolo comune”, così Kofler sul valore e sul potenziale ancora da sfruttare della struttura. “Nel corso degli ultimi cinque anni il Planetarium Alto Adige è riuscito a raggiungere obiettivi inimmaginabili”, ha detto durante la cerimonia ufficiale Martina Lantschner, la sindaca di Cornedo all’Isarco. “I collaboratori della struttura sono riusciti a far entusiasmare per l’astronomia i tanti visitatori, facendo conoscere il nostro piccolo comune oltre i confini della val d’Ega”, così Lantschner. In occasione della settimana giubilare la sindaca ha augurato al Planetarium Alto Adige di raggiungere nuovi e ancora più alti obiettivi. Tra gli ospiti d’onore c’era anche Thomas Kraupe, direttore del planetario di Amburgo, che all’inizio dell’avventura ha messo a disposizione la sua esperienza pluriennale sul campo per far partire al meglio il Planetarium Alto Adige. David Gruber ha colto l’occasione durante la cerimonia ufficiale per ricordare i momenti clou degli ultimi 5 anni, tra cui le visite di scienziati e astronauti, gli eventi per famiglie e bambini, le première di numerosi film e le serate dedicate alla musica live sotto la cupola del planetario. Una breve show e un volo virtuale tra le Dolomiti con un video a 360° di Spherea 3D hanno contribuito a rendere la serata indimenticabile. Gli amici dell’astronomia – e tutti coloro chi vogliono ancora diventarlo – nel corso della settimana hanno potuto partecipare a un programma di eventi variegato, comprendente la proiezione di un nuovo film, una serata di cabaret e dulcis in fundo un’eclissi lunare totale nella giornata di venerdì. In quest’occasione il Planetarium Alto Adige e l’associazione degli astrofili Max Valier hanno dato la possibilità a tutti i loro visitatori di vivere da vicino quest’evento spettacolare.

Redazione

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