Era appassionato di escursionismo e passeggiate in montagna l’insegnante Leonardo Tamantini. L’uomo di 55 anni è morto per le ferite riportate in una caduta sul Vettore, lungo il sentiero che porta al Lago di Pilato. Il professore di Deruta (Perugia) insieme ad un amico aveva deciso di affrontare il versante ovest della montagna per salire fino a circa 2000 metri di altitudine. I due escursionisti sono giunti in un passaggio denominato Le Roccette; Tamantini ha perso l’equilibrio, scivolando in crepaccio, per circa 60 metri, battendo la testa contro la roccia. È stato l’amico a telefonare ai sanitari del 118, richiedendo l’intervento dell’eliambulanza da Ancona. Sono stati avvertiti i carabinieri di Montemonaco e il soccorso alpino di Montefortino. Il ferito è stato caricato a bordo per essere trasferito all’ospedale di Camerino ma è morto durante il trsporto. Il suo amico è stato accompagnato al rifugio Zilioli dove ad attenderlo c’era una squadra del soccorso alpino di Ascoli che lo ha condotto a valle. Ad attenderlo c’erano i militari di Montemonaco che lo hanno ascoltato per ricostruire la dinamica dell’incidente.
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