Il Comune di Napoli parteciperà ai funerali di Salvatore Caliano, il ventenne morto mentre puliva il lucernaio di un ascensore. Stava lavorando in “nero” per 30 euro. Lo comunica il sindaco, Luigi de Magistris, che in una nota esprime “il più profondo cordoglio per una morte assurda che devasta famiglie e amici e commuove la città. Salvatore muore per la fame di lavoro a 22 anni a Napoli. “Muore come è morto giorni fa a 69 anni un operaio a Milano. Disoccupazione e precariato, la morte dei diritti, della dignità e delle vite umane, sono vera emergenza nazionale”.
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