Il Comune di Milano ha avviato una consultazione preliminare per reperire informazioni utili per la futura versione 2.0 della piattaforma WeMi, il portale dei servizi domiciliari della città di Milano. Già oggi si avvale di sette spazi fisici e di un sito per l’orientamento. L’obiettivo è raccogliere informazioni per pensare alla trasformazione della piattaforma, dalla versione attualmente esistente in un portale integrato per la comunicazione e la vendita online dei servizi domiciliari offerti dall’Amministrazione e da altri soggetti qualificati. L’idea è dunque quella di sperimentare le potenzialità dell’e-commerce in modo che l’utente finale possa essere messo in condizioni di ordinare e pagare il servizio online e che l’ente sia in grado di gestire la pratica attraverso la piattaforma, anche interagendo con l’utente. I soggetti interessati dovranno presentare entro le ore 15 del 9 luglio 2018 all’indirizzo Pec progettinazionaliedeuropei@cert.comune.milano.it la documentazione necessaria. Dovrà comprendere anche la dichiarazione alla partecipazione e la relazione descrittiva della soluzione proposta e del relativo costo.
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…