E’ la pace fiscale il provvedimento che farà fare il botto alle urne per il partito di Matteo Salvini. E’ stata già ribattezzata la pace salviniana. E’ la sanatoria per le cartelle e le liti di importo inferiore a 100 mila euro annunciata dal vice premier Salvini. La quota comprende sanzioni, interesse e more. La partita da definire riguarda la misura del “rientro”. La Stampa riferisce che sono state ipotizzate tre aliquote: una del 6% per le situazioni “eccezionali e involontarie di dimostrata difficoltà economica”, una intermedia del 15%, e una del 20-25%. Il 74% del totale dei debiti con il Fisco viaggia tra i 1.000 e i 5 mila euro, mentre il 7,1% tra i 5 mila e i 10 mila euro. Nella maggioranza dei casi si tratta di multe e contravvenzioni. Salvini si vorrebbe spingere oltre cancellando totalmente (il condono) le cartelle sotto i 100 mila euro.
Trent'anni di televisione rappresentano un traguardo raro per una produzione italiana. Un posto al sole…
Oltre quarant’anni nel mondo della comunicazione, la radio come filo conduttore, la politica vissuta fin…
Stasera (25 settembre, a Rombiolo, Auditorium comunale) la cerimonia della consegna del Premio (XIX edizione)…
di Paolo Fedele * Un provvedimento epocale per il mare italiano e per il Corpo…
Ci sono persone che, più che attraversare la storia di una città, finiscono per diventarne…
Gli istituti tecnici diventeranno licei tecnologici e gli istituti professionali assumeranno la denominazione di licei…