E’ proprio vero, le attività che uniscono bimbi e cavalli sembrano un matrimonio perfetto. Disciplina, regole, amore incondizionato, empatia. L’andare a cavallo aiuta il bambino a vivere un’esperienza all’aria aperta, utile ancor di più se non vive in campagna ma generalmente vive una vita in città, tra scuola impegni quotidiani e frenesia. L’avvicinarsi al cavallo, respirare gli odori della natura, aria pura, vita all’aperto allo stato innato. Una sensazione unica e indimenticabile. Il cavallo trasmette al bambino concetti di lealtà, rispetto, ordine, concentrazione, e lo aiuta a crescere con dei principi di base che lo aiutano anche a vivere i rapporti con gli altri in maniera calma e con più fermezza. Per chiunque ha possibilità, e se il bambino manifesta insicurezze di base, allora l’attività a cavallo è importante per fornirgli degli strumenti di consapevolezza di cui lui ha bisogno per maturare per crescere sano e leale. Oltre al piacere stesso di effettuare attività assieme al cavallo. Salti, trotto, galoppo, carezze e coccole al cavallo, e se il tempo lo permette la possibilità di effettuare meravigliose passeggiate in sella. Anche solo rivolgersi a centri che permettono le passeggiate a cavallo, ma ancora meglio se si inizia un percorso di apprendimento che parte dalle basi e avvicina il bambino in maniera graduale alle competizioni, al confronto con gli altri e dando al ragazzo gli strumenti di lealtà che solo il cavallo riesce a dare. La sintonia ed il legame che si crea tra bambini e pony è qualcosa di unico, e vale la pena vivere. Empatia tra cavalli e bambini, un amore intramontabile.
Quando ci sono patologie importanti, in diversi casi c’è necessità di dare delle vere e proprie terapie attraverso l’attività equestre. Il mondo della “ Terapia con il mezzo del Cavallo” è un mondo vasto che presenta diversi vantaggi e offre diverse soluzioni alle varie problematiche degli utenti di riferimento. Uno dei vantaggi e benefici è rivolto alle persone con disabilità, che ben guidati dagli istruttori, riescono ad acquisire un equilibrio e a controllare il cavallo in maniera autonoma. Nei percorsi di riabilitazione motoria, anche in questo caso con l’ausilio di terapisti specializzati, l’attività a cavallo aiuta il programma terapeutico per accelerare i processi di recupero. Spesse volte l’autonomia raggiunta dal soggetto disabile arriva fino a svolgere attività agonistica insieme al cavallo. Come dicevamo sopra, nel caso dei bambini, anche negli adulti il rapporto con il cavallo permette di avere una crescita di autostima, efficacia operativa e concentrazione nella vita di tutti i giorni, traendo benefici proprio nell’attività equestre. Quello che accade con la terapia a cavallo è l’inversione dei ruoli, da soggetto debole posto sotto l’attenzione di genitori, educatori e assistenti, il ragazzo con deficit relazionale o cognitivo si trova a divenire soggetto abilitato alla cura di un altro essere vivente e traspone ciò che ha sempre ricevuto in azioni attive verso l’altro. Approfondimento a cura di Equestrian Center Roma
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