Una buona notizia. Funzionano i primi modelli per la previsione dei terremoti. La strada è ancora lunga ma i test forniscono probabilità accurate. Lo dimostrano i primi test di rete internazionale Csep. L’Italia partecipa con i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), accanto a California, Nuova Zelanda e Giappone. “Non siamo in grado di dire se domani ci sarà un terremoto ma di calcolare delle probabilità” ha specificato il sismologo Warner Marzocchi, dell’Ingv. I modelli consentiranno di salvare tantissime vite umane e di evitare danni ingenti.
Accordo da 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti: nuove restrizioni per gli adolescenti, controlli…
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…