Si parte ma in salita. Stamani alle 10 terzo e ultimo giro di consultazioni da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Saranno consultazioni flash. Tra le 10 e le 13 il Capo dello Stato sentirà M5, centrodestra unito e Pd. L’obiettivo è cercare (a più di due mesi dal voto) di trovare una maggioranza con cui formare un governo. C’è però scetticismo nel Colle. Il centrodestra rischia di andare in frantumi. Il M5s ha chiesto di nuovo un accordo con la Lega, ma senza Forza Italia. Proposta respinta al mittente dagli azzurri ma non dai leghisti. In un clima così avvelenato l’arbitro dovrà scendere in campo. L’alternativa è il ritorno al voto ma non prima della primavera 2019. Nel frattempo dovrà nascere comunque un Governo. Senza un accordo di maggioranza, il Colle sarebbe intenzionato a un governo tregua affidato ad un tecnico. Il nome con l’incarico pieno è atteso già in serata.
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