Riceviamo una splendida poesia scritta da Fabio Strinati, poeta, scrittore, pianista e compositore. L’autore ha pubblicato diversi libri e alcuni sono stati tradotti anche in altre lingue: spagnolo e romeno. Ha scritto alla nostra redazione per sottoporre all’attenzione dei lettori un breve testo poetico inedito dedicato a Rocco Gatto, mugnaio ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1977. Si tratta di un testo alla sua memoria. Abbiamo scelto di proporlo certi che sarà di grande interesse per chi legge, sia per la bravura di Strinati sia per la tematica di viva attualità trattata.
Onesto fino in fondo come la primavera che arriva lesta e nei campi pronti e dormono intorno, ancora gli eleganti gigli come grilli ai confini di una notte pesta che arriva in fretta come serpenti viscidi, nell’ombra del peggior inganno…, come la morte maligna che lavora sempre, senza riposo nemmeno quando il sole presta quel suo raggio alla domenica in festa, e le campane, che rintoccano il tuo nome buono senza chiederti nemmeno un soldo di mazzetta!
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…