I militari della Guardia di finanza di Sibari (Cosenza) hanno sequestrato beni per 1,6 milioni di euro ad una società operante nel settore dei trasporti. L’operazione è stata effettuata nelle province di Cosenza, Salerno, Venezia e Treviso.
Tra i beni requisiti anche una villetta, un terreno e conti correnti. Dalle indagini è emersa una maxi frode fiscale.
Secondo l’accusa venivano usati dei crediti Iva fittizi, precostituiti in compensazione di imposte e contributi Inps dovuti. Complesso ed articolato il meccanismo usato per mettere in atto la frode.
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…