Approvato il rendiconto di gestione di Roma Capitale per l’anno 2017

La Giunta Capitolina ha approvato il rendiconto di gestione di Roma Capitale per l’anno 2017. Il provvedimento sarà ora sottoposto alla discussione dell’Assemblea Capitolina che dovrà approvarlo entro il termine di legge del 30 aprile 2018.

Il rendiconto si chiude con un risultato di amministrazione di 5.439.479.144 euro e con oltre 59 milioni di miglioramento del disavanzo, derivante dal ri-accertamento straordinario dei residui del 2015 (a fronte del quale il Comune dovrà impegnare risorse pari a 28,4 milioni annui fino al 2045), che si attesta a -667 milioni di euro: si registra dunque un surplus di 30 milioni di euro rispetto al miglioramento minimo imposto dalle disposizioni normative. E questo margine consentirà di destinare maggiori risorse alla salvaguardia degli equilibri di bilancio in sede di assestamento.

Nel saldo è ricompreso l’accantonamento al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità del 50% del credito di circa 485 milioni di euro, vantato dall’Amministrazione capitolina nei confronti di Atac, che nel piano di concordato proposto dall’azienda risulta “postergato” rispetto a quello degli altri creditori. Vengono inoltre registrati gli altri eventi più significativi della gestione finanziaria 2017: la conclusione della conciliazione delle reciproche partite creditorie e debitorie tra Roma Capitale e le sue principali società partecipate, Ama e Atac; l’estinzione anticipata di mutui per 100 milioni di euro e la rinegoziazione di altri debiti da finanziamento; l’anticipazione, da parte del Campidoglio, di 168 milioni di rate di mutuo di competenza della Gestione commissariale del debito pregresso.

“Il Bilancio consuntivo del Campidoglio registra positivamente le azioni compiute nell’ultimo anno – afferma l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti – per mettere in sicurezza i conti del Campidoglio e ridurre il debito. Nelle more della procedura di concordato preventivo di Atac accantoniamo risorse per oltre 240 milioni di euro, pari alla metà del credito vantato nei confronti dell’azienda: un’operazione doverosa, in considerazione dell’orizzonte temporale previsto dal piano di concordato e in attesa che si concluda l’iter della procedura”.

“L’intervento sui mutui – prosegue Lemmetti – ci ha consentito di ridurre il debito residuo di circa 130 milioni di euro, dopo cinque anni di sostanziale invariabilità, Non solo: rispetto al passato diminuisce drasticamente il nuovo debito contratto, che si attesta a soli 2 milioni di euro contro cifre che variavano da 40 milioni agli oltre 400 milioni del 2012. Preoccupa invece la mancata autorizzazione, da parte della gestione commissariale, al pagamento delle rate di mutuo di sua competenza: nell’attesa che il Governo nomini il nuovo commissario, l’Amministrazione ha subito un prelievo di 168 milioni di euro sacrificando risorse proprie per regolarizzare i pagamenti alle banche”.

Redazione

Recent Posts

Aborto, maternità e denatalità. Pro Life insieme «La donna può cambiare idea se viene sostenuta»

Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…

4 secondi ago

Crisi d’impresa, Fabio Splendori: «La vera sfida è intervenire prima dell’emergenza»

La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…

7 ore ago

Suicidio assistito, la sfida dell’Emilia-Romagna arriva alla Consulta: Prolife-Insieme chiede l’intervento del Governo

La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…

14 ore ago

Trento punta sulle “culle per la vita”: nuove misure per il parto in anonimato contro l’inverno demografico

Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…

14 ore ago

Quel che il silenzio racconta

“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…

14 ore ago

Pasquale Andriotta, 42 anni, muore per un malore mentre fa una consegna a Piacenza

È morto a 42 anni, colpito da un malore mentre stava effettuando una consegna nel…

15 ore ago