Eseguita dai Carabinieri del comando provinciale di Milano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Monza nei confronti di un muratore italiano di 59 anni. L’uomo è ritenuto responsabile dell’omicidio di un suo vicino di casa, Michelangelo Redaelli, 54 anni, trovato morto ucciso con due coltellate al collo nel suo box a Solaro il 23 dicembre 2017.
L’arresto è arrivato al termine di una complessa attività di indagine che, con il supporto tecnico-scientifico del Ris di Parma, ha permesso ai militari di Desio (Monza) di risalire al presunto assassino, anche dopo il ritrovamento di un’arma, che si ritiene quella usata per il delitto, in un campo di Cesate.
IL movente del delitto sarebbe legato a discussioni per dissidi condominiali, tra cui anche quello sull’uso dell’acqua. Le indagini si sono via via concentrate sulla palazzina dove la vittima abitava.
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