Ata non è un alieno. Svelato il mistero intorno al ritrovamento nel deserto cileno di Atacama di un minuscolo scheletro mummificato, simile a quello di un alieno con il cranio sproporzionato rispetto al corpo. L’ipotesi che si trattasse di un alieno venne scartata ma i ricercatori hanno eseguito un’analisi genetica completa.
In questo modo si è dimostrato che lo scheletro, ribattezzato Ata, apparteneva a una neonata affetta da nanismo e deformità. “Sappiamo che è una bambina e probabilmente vi fu un parto o una morte pre o post-termine”, ha spiegato l’autore dello studio di Genome Research, Garry Nolan, professore di microbiologia e immunologia presso la Stanford University School of Medicine.
La bambina ha 10 coppie di costole, un fatto mai registrato prima, solitamente gli esseri umani hanno 12 coppie. Usando il Dna estratto dal midollo osseo, i ricercatori hanno fatto un’analisi di tutto il genoma, determinando così l’origine sudamericana, “con variazioni genetiche che l’hanno identificata come proveniente dalla regione andina abitata dagli indiani cileni chiloti”, si legge nel rapporto.
La scoperta potrebbe un giorno portare a trattamenti per le persone con problemi alle ossa, ha spiegato Nolan. “Forse c’è un modo per accelerare la crescita delle ossa nelle persone che ne hanno bisogno, per esempio in caso di brutte fratture. Non avevamo mai stato visto niente del genere da un punto di vista genetico”. Lo scheletro dovrebbe tornare in Cile: “Penso che dovrebbe essere restituito al paese di origine e sepolto secondo le abitudini della popolazione locale”, ha concluso Nolan.
Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…
Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…
Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…
In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…
Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…