Il carro funebre con il defunto all’interno è stato sequestrato. E’ successo a Genova davanti alla chiesa di Santa Zita. Sembrerebbe una macabra barzelletta, ma è pura e semplice realtà.
Il carro aveva appena caricato la salma a conclusione del funerale, ma la Polizia Municipale ha riscontrato che il mezzo era privo di revisione e anche di assicurazione. Così è scattato il sequestro. Pagata la multa e l’assicurazione il mezzo non è potuto ripartire. Il corpo del defunto è rimasto nel carro funebre, parcheggiato in piazza, fino al giorno seguente, quando l’assicurazione è stata di nuovo valida.
Il conducente del carro funebre ha provato a chiedere a un’agenzia cittadina di effettuare il trasporto della salma al suo posto, ma non è riuscito nell’intento. La validità delle assicurazioni semestrali scadute parte solo dopo la mezzanotte del giorno successivo al saldo. Il carro funebre con la salma a bordo, sotto sequestro dalle 10 alle 24, è stato così bloccato nel parcheggio della chiesa, e solo allo scoccare della mezzanotte è potuto partire alla volta di Macerata, dove la salma è stata tumulata.
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…