Jessica Valentina Faoro aveva chiesto aiuto una settimana prima di venire uccisa

C’è un campanello d’allarme, una richiesta d’aiuto di Jessica Valentina Faoro. La settimana prima di venire uccisa, all’una di notte del primo febbraio la ragazza di 19 anni aveva chiamato i Carabinieri. Ai militari aveva raccontato che, mentre dormiva, Alessandro Garlaschi aveva tentato un approccio.

Era successo in via Brioschi 93 dove poi il tranviere l’ha colpita almeno cinque-sei volte con un coltello da cucina. Una pattuglia aveva trovato la ragazza in strada. “Devo tornare di sopra a prendere i mie due zaini, non voglio rimanere più in quella casa”. I carabinieri erano saliti, nell’appartamento c’era soltanto Garlaschi e non la moglie. I militari avevano chiesto a Jessica Valentina se avesse bisogno di una soluzione abitativa, lei aveva risposto che andava da un’amica. L’avevano invitata a telefonare di nuovo in caso di necessità e, se lo riteneva opportuno, a presentare formale denuncia.

Alla domanda finale sull’eventualità di chiamare un’ambulanza per i controlli al pronto soccorso, poiché aveva una febbre di 37,5 gradi, la Faoro aveva spiegato che avrebbe raggiunto da sola l’ospedale San Paolo in bicicletta.

La vittima però era tornata i giorni seguenti. Aveva ripreso il suo posto nel bilocale. Nel cucinino c’era un divano-letto, dove dormiva la ragazza. Garlaschi, dopo averla uccisa, ha nascosto il cadavere proprio sotto quel letto. Il corpo era per metà in un borsone e per metà avvolto nel cellophane. Ha cercato di disfarsi della vittima, cospargendola di alcol.

Alle 6 ha avvisato l’Atm che non sarebbe andato al lavoro per motivi di salute. Alle 11 ha informato il 118 della presenza di una ragazza ferita. Poi nel pomeriggio è uscito scortato da due poliziotti per il trasferimento in Questura. Poi la scelta di fare parziali ammissioni e davanti al Gip di non rispondere. La moglie dell’uomo è sotto choc. Tutti i dirimpettai e i colleghi del tranviere Atm sono sconvolti. L’orribile femminicidio ha scosso l’intera Milano.

Redazione

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