Roma. Riaperta la ludoteca di Villa Borghese: gli eventi in programma

Ha riaperto la Casina di Raffaello a Roma, la ludoteca di Villa Borghese dedicata ai bambini dai 3 ai 14 anni. La Casina, un edificio del ‘500 accanto a piazza di Siena, ospita dal 2006 una ludoteca che, anche grazie ad un suggestivo restyling degli spazi, può offrire ora laboratori, letture, presentazioni di libri, mostre temporanee, centri estivi, corsi di formazione, rassegne sull’editoria per l’infanzia e tante novità nell’offerta educativa dedicata a scuole e pubblico.

Dal 1° febbraio al 1° aprile sono proposti due laboratori didattici liberamente ispirati a Bruno Munari, uno dei più grandi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo. Queste esperienze creative partono dal presupposto che è più importante osservare e sperimentare che subire contenuti e spiegazioni: l’esperienza si ricorda, le parole si dimenticano. Nel corso del “laboratorio tattile” i bambini sperimentano le diverse sensazioni tattili e potenziano l’apparato plurisensoriale come strumento di conoscenza. Ancora, nel “laboratorio sul punto” si parte da un gesto semplice, come disegnare un punto per poi declinarlo in tutte le possibili varianti: un modo per scoprire come la variante porti alla novità e la regola alla sicurezza. Entrambi i laboratori, che confermano la vocazione della struttura a spazio destinato allo sviluppo del pensiero creativo sin dalla prima infanzia, prevedono un momento di condivisione e terminano con l’allestimento di una piccola mostra. All’insegna invece del binomio ‘Natura e Cultura’ la preparazione di un piccolo erbario dopo una breve escursione nel parco della Villa.

Dal 1° aprile al 1° luglio partono tre visite didattiche con laboratorio, realizzate in collaborazione con altri spazi culturali della Villa: il Museo Pietro Canonica che accoglierà studenti e bambini per un laboratorio dedicato ai suoni e all’apprendimento musicale; il Museo Civico di Zoologia, dove si svolge il laboratorio “Dimmi che fai e ti dirò che creatura sei”, che prevede la scoperta del patrimonio floro/faunistico del Parco. Infine è dedicato a I giardini segreti di Villa Borghese il laboratorio che prevede la visita didattica ai giardini, con un tentativo finale di reinventare in modo originale gli oggetti naturali raccolti o fotografati.

Redazione

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