Madrid si ritrova di nuovo ko nella questione catalana. Nonostante le violenze, gli arresti, la repressione fascista, il vento di libertà della Catalunya spira forte. Barcellona va avanti verso la secessione.
Il presidente del parlamento regionale Roger Torrent ha deciso di convocare martedì 30 gennaio a partire dalle 15 la sessione di investitura del nuovo presidente della Generalitat. Carles Puigdemont è il candidato unico. Scontata quindi la sua elezione.
La Spagna dal canto suo vorrebbe bloccare la rielezione e chiede a Puigdemont di rientrare dall’esilio per essere arrestato. Dal canto suo il leader secessionista amministrerà la Catalogna da Bruxelles. Il Governo madrileno minaccia di commissariare di nuovo la regione ribelle nel caso in cui Puigdemont venga rieletto.
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