La Spagna è una dittatura che fa di tutto per apparire una democrazia. Il caso Catalunya è diventato l’emblema di un Paese rimasto ai tempi del generale Franco.
Il premier Mariano Rajoy ha gettato la maschera: prolungherà l’applicazione dell’articolo 155 della costituzione. Madrid commissarierà di nuovo la Catalogna se il presidente Carles Puigdemont verrà rieletto senza rientrare dall’esilio in Belgio. In pratica la Spagna sospende ancora una volta la democrazia a Barcellona. Rajoy ha sciolto il Parlamento catalano, ha indetto nuove elezioni. La nuova assemblea vede la maggioranza di nuovo ai secessionisti. Il premier aveva garantito che avrebbe accettato il risultato del voto. Si dovrà votare all’infinito finché il risultato non sarà gradito a Rajoy?
Secondo il leader dei popolari se Puigdemont non rientrerà in Spagna per farsi arrestare rimarrà in vigore il 155. L’atteggiamento dell’Unione Europea a questo punto quale sarà? Si prenderà atto che la Spagna non è più una democrazia o continuerà a voltarsi dall’altro lato?
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