Anno nuovo, balzello in più per gli italiani. Da oggi primo gennaio chi ha fatto la spesa in uno dei tanti supermercati aperti a Capodanno, sullo scontrino si è trovato applicato la cosiddetta “tassa sulla spesa“.
A porre l’accento sulla questione è il Codacons, che ha ridefinito così il provvedimento che introduce un costo obbligatorio per gli shopper biodegradabili impiegati per imbustare frutta e verdura nei supermercati.
“La misura è una vera e propria tassa introdotta dal governo che avrebbe dovuto essere a carico degli esercenti” denuncia l’associazione. Una mini stangata per le famiglie italiane da una media di 3 centesimi a bustina. Sommato a tutti i rincari la famiglia media spenderà nel 2018 almeno mille euro in più.
USA-Italia a confronto sul ruolo delle forze dell’ordine, sulla gestione dell’ordine pubblico e sulle regole…
Un altro passo concreto per valorizzare chi ogni giorno si prende cura della salute degli…
Un assortimento costruito da più realtà possiede inevitabilmente una fisionomia diversa da quello determinato da…
ROMA - L’Ambasciatore Gaetano Cortese è stato recentemente ricevuto dal Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata,…
Abbiamo trasformato l’intelligenza artificiale in una specie di parola magica. Compare nei convegni universitari, nei…
Roberto Vannacci interviene sul rincaro del gasolio dopo la scadenza dello sconto sulle accise. «Avevano…