Roma si prepara ad accogliere la quarta edizione del Premio “Marche, una regione da podio”, appuntamento dedicato alle personalità, agli sportivi, agli imprenditori, ai giornalisti, agli artisti e alle realtà che hanno contribuito a rappresentare le Marche in Italia e nel mondo. La manifestazione è in programma mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 17, nel Salone d’Onore del CONI al Foro Italico.
L’iniziativa nasce con l’intento di mettere al centro le persone e le loro storie, raccontando attraverso percorsi professionali e personali la capacità delle Marche di esprimere talenti in settori molto diversi tra loro. Sport, giornalismo, cultura, cinema, musica, spettacolo, imprenditoria e valorizzazione del territorio saranno infatti i principali ambiti attraverso i quali si svilupperà la cerimonia.
A promuovere e ideare l’appuntamento sono Vladimiro Riga e Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. La manifestazione punta ancora una volta a costruire un grande mosaico di esperienze, riunendo nella capitale personalità che hanno un legame diretto con le Marche e figure di rilievo del panorama nazionale e internazionale.
“Marche, una regione da podio” nasce per dare visibilità alle eccellenze che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito a portare il nome delle Marche oltre i confini regionali. Non soltanto grandi personaggi dello spettacolo o dello sport, ma anche professionisti, imprenditori, operatori culturali, giornalisti, artisti e realtà associative che hanno costruito nel tempo un rapporto con il territorio.
La scelta di Roma come sede della cerimonia assume anche un valore simbolico. Il Salone d’Onore del CONI al Foro Italico rappresenta infatti uno dei luoghi più importanti dello sport italiano e ospita una manifestazione nella quale lo sport costituisce uno dei principali fili conduttori, accanto alla cultura, al giornalismo e all’imprenditoria.
La quarta edizione conferma quindi una formula che guarda contemporaneamente al territorio e alla dimensione nazionale. Le Marche vengono raccontate attraverso le loro personalità più rappresentative, ma anche attraverso protagonisti che, pur provenendo da esperienze differenti, hanno contribuito a valorizzare l’immagine dell’Italia nel mondo.
Tra i protagonisti della cerimonia figurano alcune personalità particolarmente note al grande pubblico. Un Premio Speciale sarà assegnato a Lino Banfi, interprete che nel corso di una lunga carriera ha attraversato cinema, televisione e spettacolo, diventando una delle figure più riconoscibili della comicità e della cultura popolare italiana.
Riconoscimento anche a Gloria Guida, attrice che ha segnato una stagione importante del cinema italiano e della commedia, mantenendo nel tempo una presenza nel mondo dello spettacolo. Tra i suoi lavori più recenti figurano “Improvvisamente Natale” e la serie televisiva “Gigolò per caso”.
Un altro Premio Speciale sarà attribuito a Tiziana Rocca, fondatrice e direttrice del Filming Italy Los Angeles, manifestazione che nel corso delle sue edizioni ha lavorato alla promozione del cinema italiano negli Stati Uniti. Il percorso del festival è stato accompagnato anche dal riconoscimento a protagonisti del cinema italiano con tre stelle sulla Walk of Fame: Giancarlo Giannini, Gina Lollobrigida e, nel 2026, Franco Nero.
Tra gli altri nomi presenti nel programma figurano Susy Laude e Dino Abbrescia, coppia protagonista del cinema, della televisione e del teatro italiano. I due hanno lavorato insieme anche sul palcoscenico nello spettacolo “Come sedurre un femminista”.
Sarà premiata inoltre Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice che ha costruito una carriera internazionale tra cinema e televisione e che negli ultimi anni ha preso parte, tra gli altri, ai film “Esprimi un desiderio” e “Gli agnelli possono pascolare in pace”.
Riconoscimento anche per Enrico Brignano, tra i protagonisti della comicità e dello spettacolo italiano, attualmente impegnato anche a teatro con “Bello di Mamma”.
Nell’elenco delle personalità premiate compare inoltre Veronica Bocelli, originaria di Ancona, mentre per il giornalismo sarà riconosciuto il percorso di Roberto Napoletano, direttore del quotidiano Il Messaggero.
Una parte importante della manifestazione sarà dedicata allo sport, settore nel quale le Marche hanno espresso nel corso degli anni numerosi protagonisti di livello nazionale e internazionale.
Tra le personalità riconosciute figura Luciano Buonfiglio, presidente del CONI e figura di riferimento dello sport italiano. Il riconoscimento si inserisce in una cerimonia ospitata proprio nel principale luogo istituzionale dello sport italiano, il Salone d’Onore del Foro Italico.
Un altro nome di grande rilievo è quello di Roberto Mancini, originario di Jesi e protagonista di una lunga carriera nel calcio italiano e internazionale. Il suo percorso sportivo lo ha portato ai vertici del calcio sia come giocatore sia successivamente come allenatore.
Nell’ambito istituzionale e sportivo sarà premiato anche Guido Castelli, senatore e commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma. Il riconoscimento è collegato al suo ruolo nel percorso di ricostruzione delle aree marchigiane interessate dagli eventi sismici.
Tra le figure del giornalismo sportivo e televisivo è prevista inoltre la premiazione di Lisa Marzoli, giornalista, autrice e conduttrice Rai.
La scherma sarà rappresentata da Valentina Vezzali, originaria di Jesi e protagonista di una delle carriere più importanti dello sport olimpico italiano. Il suo palmarès comprende nove medaglie olimpiche, risultato che l’ha resa una delle atlete italiane più conosciute a livello internazionale.
Il Premio non guarda soltanto ai grandi protagonisti già affermati, ma dedica attenzione anche agli atleti e alle società che rappresentano quotidianamente il movimento sportivo marchigiano.
Tra i premiati figura Filippo Pavoni, atleta di Matelica protagonista nel nuoto. Saranno inoltre riconosciuti i risultati di Alice Pagliarini e Francesco Pagliarini, campioni dell’atletica marchigiana.
Sul fronte delle società sportive saranno premiate la SSC Ancona Calcio e l’Ascoli Calcio 1898 FC, due realtà profondamente legate alla storia calcistica della regione.
Il riconoscimento andrà inoltre all’ACSS Mondolfo C5, realtà impegnata nel movimento del calcio a cinque e rappresentativa di una dimensione dello sport regionale costruita attraverso le società e il lavoro quotidiano sul territorio.
Un Premio Speciale sarà assegnato a Francesco Borrelli, imprenditore protagonista di un percorso legato al rilancio della Civitanovese Calcio.
La quarta edizione di “Marche, una regione da podio” dedica ampio spazio anche alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio regionale.
Tra i premiati figura Veronica Berti Bocelli, legata alle Marche e impegnata anche attraverso la Andrea Bocelli Foundation nella promozione di opportunità e iniziative rivolte alla crescita e alla valorizzazione dei talenti.
Un riconoscimento sarà assegnato ad Andrea Agostini, presidente di Marche Film Commission, per l’attività di promozione del territorio marchigiano attraverso il cinema e il settore audiovisivo.
Per il giornalismo sarà premiato Andrea Brusa, caporedattore del Resto del Carlino di Ancona. La sua presenza si inserisce in un’edizione che attribuisce al giornalismo un ruolo centrale nel racconto del territorio e delle sue trasformazioni.
Nel campo della cultura figura Marta Paraventi, storica dell’arte e protagonista di attività legate alla valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano. Paraventi è inoltre assessore alla cultura di Ancona, città che si prepara a vivere nel 2028 l’appuntamento con il titolo di Capitale italiana della cultura.
La gastronomia e l’identità territoriale saranno rappresentate da Giuseppe Cristini, giornalista e presidente dell’Associazione nazionale Città del Tartufo. Il suo percorso è legato alla promozione della cultura gastronomica e delle identità locali.
Sarà premiato anche Guido Picchio, fotografo d’assalto, protagonista di una lunga attività nel mondo dell’immagine e della cronaca.
Il Premio dedica una sezione anche al mondo dell’impresa e dell’artigianato. Tra i riconoscimenti figura Giuseppe Casali, espressione dell’imprenditoria regionale, mentre Filiberto Andreoli sarà premiato per il suo percorso nel campo dell’architettura a livello internazionale.
Per l’artigianato artistico sarà riconosciuta Maria Marchegiani, orafa di Jesi, espressione di una tradizione nella quale creatività, manualità e identità territoriale si incontrano.
Il mondo dell’intrattenimento sarà rappresentato da Silvano Ascani, figura storica del settore del divertimento e dello spettacolo.
Un riconoscimento sarà assegnato anche a Marcello, storico protagonista della ristorazione di Portonovo, luogo simbolo della costa marchigiana e del rapporto tra territorio, turismo e gastronomia.
Tra i premiati compare Paolo Consorti, regista e artista che nel corso della sua attività ha lavorato anche con importanti protagonisti del cinema italiano, tra i quali Franco Nero.
La sua presenza sottolinea la volontà della manifestazione di estendere il concetto di eccellenza anche al rapporto tra cinema, arte contemporanea e creatività.
In questa prospettiva il Premio diventa anche un’occasione per raccontare le Marche attraverso linguaggi differenti, dalla cultura all’immagine, dal cinema alla fotografia, dalla televisione all’arte.
Un momento particolare sarà dedicato alla memoria di Jimmy Fontana, grande interprete e autore della musica italiana e figura profondamente legata alle Marche.
A ritirare il Premio alla memoria sarà il figlio Luigi. Il riconoscimento rappresenta un momento dedicato alla storia della musica italiana e a un artista che ha lasciato un segno importante nel panorama musicale nazionale.
La scelta di inserire un Premio alla memoria consente inoltre alla manifestazione di collegare il presente alle figure che hanno contribuito a costruire la storia culturale e artistica della regione e dell’Italia.
A presiedere l’edizione 2026 di “Marche, una regione da podio” sarà Angelo Mellone, giornalista, scrittore, autore televisivo e direttore dell’Intrattenimento Day Time della Rai.
Nel corso della sua attività Mellone ha raccontato attraverso la televisione numerose realtà italiane, contribuendo alla rappresentazione di territori, tradizioni e storie del Paese.
La sua presenza alla guida della manifestazione rafforza il collegamento tra il Premio e il mondo della comunicazione nazionale, in una serata nella quale giornalismo, televisione e cultura avranno un ruolo significativo.
Mellone è inoltre musicista e artista, elemento che aggiunge alla sua esperienza professionale una dimensione legata alla creatività e alla produzione culturale.
A condurre la serata saranno Alvin Crescini e Melissa Di Matteo. Saranno loro ad accompagnare il pubblico attraverso la lunga sequenza di riconoscimenti e di protagonisti che saliranno sul palco del Salone d’Onore del CONI.
La firma autoriale della manifestazione è affidata a Dario Di Gennaro, autore e sceneggiatore. L’impostazione dell’evento è quindi costruita anche attraverso una precisa componente televisiva e narrativa, con l’obiettivo di alternare i momenti dedicati alle premiazioni alle storie dei protagonisti.
L’immagine del Premio è invece curata dall’architetto Paola Sessa.
Dietro la manifestazione ci sono Vladimiro Riga e Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
L’idea è quella di portare nella capitale una rappresentazione ampia e articolata delle Marche, evitando di limitare il racconto a un singolo settore. La scelta dei premiati riflette infatti la varietà delle esperienze che caratterizzano la regione.
Dallo sport alla cultura, dal giornalismo all’imprenditoria, dalla televisione al cinema, dalla gastronomia all’artigianato, il Premio raccoglie storie differenti accomunate dal rapporto con il territorio marchigiano.
La manifestazione si propone così come un momento di incontro tra personalità affermate e realtà territoriali, tra protagonisti dello spettacolo nazionale e rappresentanti del tessuto sociale, culturale e imprenditoriale delle Marche.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è dunque quello delle persone. Non soltanto i risultati ottenuti, ma anche i percorsi che hanno portato i premiati a diventare rappresentanti di un territorio.
Una regione può essere raccontata attraverso i suoi paesaggi, le sue città, i suoi monumenti e le sue tradizioni, ma anche attraverso le persone che ne hanno portato il nome fuori dai confini regionali.
È questa la prospettiva alla base di “Marche, una regione da podio”, che riunisce a Roma professionisti e protagonisti appartenenti a mondi diversi.
La presenza di sportivi come Roberto Mancini e Valentina Vezzali si affianca a quella di figure dello spettacolo come Lino Banfi, Gloria Guida, Maria Grazia Cucinotta ed Enrico Brignano. Al loro fianco trovano spazio giornalisti, imprenditori, artisti, rappresentanti delle istituzioni e giovani atleti.
Un insieme eterogeneo che restituisce un’immagine delle Marche costruita attraverso esperienze differenti.
La cerimonia della quarta edizione di “Marche, una regione da podio” si terrà mercoledì 7 ottobre 2026 alle ore 17 nel Salone d’Onore del CONI al Foro Italico di Roma.
Sarà una serata dedicata alle eccellenze marchigiane e italiane, con una lunga serie di riconoscimenti destinati a protagonisti dello sport, della cultura, del giornalismo, del cinema, della musica, dello spettacolo e dell’impresa.
L’obiettivo degli organizzatori, Vladimiro Riga e Giampiero Feliciotti, è quello di mettere in relazione esperienze diverse e raccontare, attraverso i premiati, una regione capace di esprimere professionalità e talenti in numerosi ambiti.
Roma diventerà così per una sera il punto d’incontro di una parte significativa del mondo marchigiano, con personalità che arriveranno nella capitale per ricevere un riconoscimento e per condividere il proprio percorso.
Il Premio “Marche, una regione da podio” torna quindi nel 2026 con una quarta edizione costruita attorno a un’idea precisa: raccontare la regione attraverso le persone che, nei rispettivi settori, ne hanno rappresentato il nome, la storia e le capacità.
Un grande mosaico di storie e professionalità che si incontreranno al Foro Italico per una giornata dedicata alle Marche e ai loro protagonisti.
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