E’ terminata la caccia all’uomo. Il pugliese di 26 anni autore dell’omicidio di Ervin Tola si è costituito in Questura a Piacenza. Il ventenne ha ammesso di avere accoltellato a morte l’abanese di 31 anni ieri sera davanti al bar Oldtimer in via 4 Novembre. Il reo confesso è stato tradotto in carcere alle Novate con l’accusa di omicidio volontario.
Il pugliese di 26 anni è in stato di fermo per la morte di Tola, ucciso venerdì sera a Piacenza davanti a un bar con una coltellata al petto al culmine di una violenta lite. Il fermo dovrà essere convalidato entro 24 ore dal gip di Piacenza.
All’origine della lite culminata nel delitto, ci sarebbero futili motivi. A quanto si apprende ci sarebbe stato un apprezzamento di troppo ad una barista. L’omicidio è avvenuto di fronte a decine di persone. L’assassino è stato subito identificato. Dopo qualche ora è stato lo stesso omicida a costituirsi.
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