“Anche le ultime persone ospitate alla Caserma Montello sono uscite. Avevamo promesso che si sarebbe trattato di una soluzione temporanea e che lo spazio sarebbe stato lasciato libero entro la fine del 2017, per consentire la partenza dei lavori del campus dell’Università Cattolica. E così è stato. Senza slogan, ma con la concretezza che ci contraddistingue, abbiamo mantenuto l’impegno”, annuncia il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“La Caserma Montello, dove sono stati ospitati 300 richiedenti asilo, è stata un esempio eccellente di collaborazione tra il Comune e la Prefettura; un’unione di forze e di intenti che ha consentito di dare un riparo a tante persone e, contemporaneamente, non far pesare in modo eccessivo la loro presenza sul quartiere. Gli ospiti ancora in attesa di una risposta sullo status di rifugiati sono stati gradualmente portati in altri centri, a Milano e fuori città”, prosegue il sindaco.
“Colgo l’occasione, però, per ribadire la assoluta necessità di un piano nazionale per l’integrazione, perché non c’è solo una questione di ripartizione, di certo importantissima, delle persone che arrivano nel nostro Paese richiedendo asilo. Ma anche e soprattutto un tema di integrazione e di tempistiche di definizione dello status che va affrontato una volta per tutte in modo strutturato”, conclude Sala.
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