Milano. Incentivo a cittadini e city users a muoversi in maniera più ecologica

L’Urban center della Galleria Vittorio Emanuele II ha ospitato la premiazione dei 12 vincitori della sfida lanciata da Autosvolta, a cui sono state consegnate biciclette artigianali personalizzate sulla base della sfida vinta. Autosvolta è un’app per smartphone che da maggio a ottobre 2017 ha incentivato cittadini e city users di Milano a muoversi in maniera più ecologica, lasciando a casa la propria auto e scegliendo di spostarsi in bici, a piedi e con i mezzi pubblici.

Hanno scaricato l’app 700 persone ma hanno partecipato con costanza alla sperimentazione in 350. Età prevalente tra i 25 e i 34 anni (41%), più uomini (58%) che donne (42%), più di 100 mila i km percorsi in bicicletta. I partecipanti di Autosvolta hanno dovuto affrontare un articolato sistema di sfide a punti. Autosvolta è un progetto sperimentale promosso da AMAT (Agenzia mobilità ambiente territorio) e dal Comune di Milano e si colloca all’interno del progetto europeo EMPOWER, il cui obiettivo è contribuire a ridurre l’uso di veicoli alimentati a benzina e diesel, attraverso incentivi positivi e attività di engagement. La sfida era cambiare le proprie abitudini di mobilità e farlo con consapevolezza, testimone della gara il GPS dello smartphone dei partecipanti.

“Anche un gioco può essere uno strumento per incentivare la mobilità sostenibile e sensibilizzare sul tema – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente – per questo ringrazio chi ha accettato la sfida e sperimentato AutoSvolta. Il nostro obiettivo resta quello di sviluppare l’intermobilità e rendere sempre più competitivi il trasporto pubblico, la bicicletta, i veicoli in sharing rispetto all’auto privata”. Tra gli elementi emersi sui comportamenti dei 350 partecipanti, milanesi e city user, analizzati 7 giorni su 7, il 21% si sposta prevalentemente con il trasporto pubblico, il 37% in auto, l’11% in bicicletta. Il 25% utilizza abitualmente più di un sistema di mobilità, bici, trasporto pubblico e a piedi, da notare però che la app registrava spostamenti pedonali solo se superiori a un chilometro. In caso di pioggia, fra il campione analizzato, più del 50% passava al mezzo pubblico e l’auto cresceva solo di 1%.

Per quanto riguarda la consapevolezza, confrontando le risposte date in modo volontario e i rilevamenti del gps, è curioso notare che i partecipanti nella loro percezione hanno tutti sottostimato il loro utilizzo dell’auto mentre la stima è stata corretta sugli spostamenti a piedi, in bici o sui mezzi pubblici. L’incentivo e la sfida di AutoSvolta sono state vinte perché i partecipanti hanno effettivamente cambiato abitudine. Nel periodo di mappatura dei movimenti, è aumentato l’uso della bicicletta e il numero di quelli che se ne sono serviti per più di 9 giorni al mese è passato dal 63% al 73%, coloro che hanno fatto una passeggiata di almeno un’ora in un mese sono passati dal 46% al 63% e sono calati dal 13% al 8% coloro che hanno percorso più di 20 km in auto.

Fra gli elementi emersi sui comportamenti dei 350 partecipanti, milanesi e city user, analizzati 7 giorni su 7, il 21% si sposta prevalentemente con il trasporto pubblico, il 37% in auto, l’11% in bicicletta. Il 25% utilizza abitualmente più di un sistema di mobilità, bici, trasporto pubblico e a piedi, da notare però che la app registrava spostamenti pedonali solo se superiori a un chilometro. In caso di pioggia, fra il campione analizzato, più del 50% passava al mezzo pubblico e l’auto cresceva solo di 1%. Per quanto riguarda la consapevolezza, confrontando le risposte date in modo volontario e i rilevamenti del gps, è curioso notare che i partecipanti nella loro percezione hanno tutti sottostimato il loro utilizzo dell’auto mentre la stima è stata corretta sugli spostamenti a piedi, in bici o sui mezzi pubblici.

L’incentivo e la sfida di AutoSvolta sono state vinte perché i partecipanti hanno effettivamente cambiato abitudine. Nel periodo di mappatura dei movimenti, è aumentato l’uso della bicicletta e il numero di quelli che se ne sono serviti per più di 9 giorni al mese è passato dal 63% al 73%, coloro che hanno fatto una passeggiata di almeno un’ora in un mese sono passati dal 46% al 63% e sono calati dal 13% al 8% coloro che hanno percorso più di 20 km in auto.

Redazione

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