Dal 20 al 24 novembre 2017, si legge nel comunicato del prestigioso Istituto di formazione militare, un fitto programma vede protagonisti i futuri Comandanti di plotone dell’Esercito Italiano: addestramento individuale al combattimento, esercizi di topografia, procedure di comunicazione, metodo di combattimento militare, addestramento al contrasto della minaccia costituita dagli IED (Improvised Explosive Device), lezioni di tiro con armi individuali e di reparto.
Le attività, seguite dal Colonnello Raffaele Vladimir FORGIONE, Comandante del Reggimento Allievi, sono valutate dalla linea di comando, costituita da Ufficiali e Marescialli provenienti dai reparti operativi dell’Esercito Italiano.
La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli qualificati Infermieri Professionali. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente ad un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.
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