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Stilato il calendario degli incontri della Via Francigena Toscana

Un ciclo di incontri per condividere i punti centrali del percorso avviato verso la definizione del primo prodotto turistico omogeneo Via Francigena toscana. Gli appuntamenti si terranno nei quattro Comuni capofila delle quattro aggregazioni create con la firma della convenzione dello scorso luglio. Un quinto e conclusivo incontro è previsto a febbraio a Firenze.

Nel corso di ciascun incontro saranno organizzati tre tavoli tematici che prenderanno in considerazione le tre attività che, secondo la convenzione che i 39 Comuni coinvolti hanno firmato lo scorso 25 luglio, verranno loro affidate con la creazione del prodotto turistico omogeneo, vale a dire ospitalità, manutenzione dei tracciati e promozione e comunicazione del prodotto. Al termine di ciascuna data i delegati di ciascun tavolo faranno una breve relazione sui risultati emersi dal confronto.

“Abbiamo deciso di creare questa serie di appuntamenti – ha detto l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – per mettere a fuoco i punti principali da sviluppare per arrivare alla definizione del primo prodotto turistico omogeneo. Il percorso è già avviato, molto lavoro è stato fatto. Adesso dobbiamo entrare nella fase operativa e ci attendiamo una partecipazione attiva dei territori e proposte concrete. Ci sono già tante iniziative avviate dai vari comuni lungo il percorso, adesso è il momento di condividerle e metterle a sistema”.

“La Francigena – ha aggiunto il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini – è una delle destinazioni maggiormente riconosciute all’interno della vasta offerta turistica toscana. L’idea è cercare di raccontare questo prodotto con sfumature diverse perché la Francigena in Lunigiana non ha le stesse caratteristiche di quella nei pressi di Siena o di Lucca. Da qui l’esigenza di creare vari momenti di condivisione e confronto, tra e con i territori. Il 2019, come ha annunciato il ministro Franceschini, sarà l’anno del turismo lento e vogliamo farci trovare pronti per questo appuntamento”.

“Tutte le questioni legate al futuro di questo cammino – ha concluso il consigliere delegato per la Via Francigena Francesco Gazzetti – vogliamo discuterle direttamente con i territori. Dare ascolto a chi tutti gli aspetti della Francigena li vive quotidianamente, è un punto fondamentale per arrivare alla costruzione del prodotto turistico e per capire quali sono, appunto, quelli sui quali concentrare l’attenzione ed il lavoro”.

Al tavolo sull’ospitalità parteciperanno i soggetti che gestiscono le varie forme di accoglienza a seconda del tipo di viandanza: gestori degli ostelli, imprese e professioni turistiche nelle varie tipologie, ospitalità povera/ecclesiastica, Comuni dell’aggregazione, Pro-loco ed altri portatori di interessi locali. La creazione ed il potenziamento dell’ospitalità lungo il tragitto toscano resta uno degli elementi base per il suo sviluppo turistico.

Da tempo Regione Toscana ha lavorato sull’allargamento della rete di ostelli, oltre ai 14 già realizzati con fondi PAR FAS 2007-13, con l’inclusione di altre strutture di proprietà dei Comuni stessi. Questa estate sono stati assegnati contributi anche per manutenzione ed arredo di strutture già utilizzate per l’accoglienza gratuita ai pellegrini. Sul versante ospitalità va intensificato il lavoro nelle aree meno attrezzate e su questo saranno raccolte le proposte dal tavolo.

Il tavolo che si occuperà della manutenzione coinvolgerà gli uffici tecnici dei Comuni, la Provincia e/o la Città metropolitana, associazioni di volontariato ed altri operatori. Entro la prossima primavera sia il tracciato ciclabile che quello equestre avranno la propria cartellonistica, come già fatto per quello escursionistico. Anche questo è un elemento decisivo per il quale sarà imprescindibile la collaborazione di tutti i Comuni che già hanno assunto impegni precisi con la firma della convenzione. Infine il tavolo su promozione e comunicazione del prodotto turistico omogeneo, che vedrà tra i partecipanti l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Uffici turistici dei Comuni dell’aggregazione, le associazioni delle imprese turistiche territoriali e quelle religiose che operano lungo il percorso. Una collaborazione importante su questo aspetto arriverà anche dall’Associazione Europea delle Vie Francigene che consentirà di ottenere visibilità anche fuori dei confini nazionali. A breve saranno stipulate specifiche convenzioni con le quattro aggregazioni, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana.

Calendario prossimi eventi: 4 dicembre – Ostello “Convento dei Cappuccini” – Pontremoli. 12 gennaio – Museo “Santa Maria della Scala” – Siena. 19 gennaio – Museo della Francigena “Casa del Boia” – Lucca. 23 febbraio – Auditorium Consiglio Regionale – Firenze.

Redazione

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