Assolto il cane Sid. Non è stato l’animale ad uccidere Davide Lobue, l’addestratore rinvenuto morto sabato in un giardino di Monteu da Po nell’area metropolitana di Torino. I riscontri dell’autopsia hanno stabilito che il decesso è stato provocato da un malore fulminante.
Il ventenne non è stato pertanto ucciso dal bull terrier che gli era stato affidato da un amico. Le lesioni provocate dal cane sono avvenute “dopo la morte”. Lunedì la Procura di Ivrea aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. L’esito degli esami tossicologici fornirà indicazioni preziose per capire che cosa ha stroncato il giovane addestratore di Rivoli.
L’autopsia ha chiarito, che il cane ha colpito l’addestratore, mordendolo alla testa, al collo, alle braccia e a una coscia solo dopo che l’uomo era crollato a terra per un malore.
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