Non ha nulla a che fare con il terrorismo la Smart con esplosivo con tanto di detonatori, telecomando e riceventi trovata a Livorno vicino al porto Mediceo. In base a quanto emerge da ambienti investigativi, i militari della Guardia di Finanza stavano eseguendo controlli antidroga quando hanno fatto la scoperta. Un livornese è stato fermato. Gli artificieri hanno messo in sicurezza l’esplosivo.
Gli ordigni non sono riconducibili né ad ambienti dell’estremismo islamico né ad esponenti anarco-insurrezionalisti. Lo conferma il procuratore di Livorno Ettore Squillace Greco che esclude che dietro al gesto vi sia una matrice eversiva o terroristica.
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