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Corso di diritto internazionale umanitario alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito

Viterbo. Si è concluso sabato scorso, presso la Caserma “Soccorso Saloni”, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, il Corso di “Diritto Internazionale Umanitario per operatori internazionali”, realizzato per il secondo anno consecutivo grazie alla sinergia tra l’Istituto di formazione militare e la Croce Rossa Italiana (CRI).

L’attività didattica, si legge nel comunicato della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, è stata condotta da un team di docenti esperti della Croce Rossa Italiana: S.lla Anastasia Siena (Vice Presidente della Commissione Nazionale DIU–CRI e Direttore del Corso), dott. Pietro Ridolfi (Presidente della Commissione Nazionale DIU–CRI e Coordinatore didattico), cap. Carlos Lorenzo Musso (Vice Direttore del Corso), dott. Francesco Marciano (Coordinatore Tutor) e i tutor dott. Giorgio Fioravanti, avv. Andrea Bortolotto, dott.ssa Francesca Tabacchi, dott.ssa Cecilia Paolucci, S.lla Vittoria Picchianti, S.lla Cristina Perozzi, S.lla Alessandra Ortenzi e S.lla Landa Landini.

Il corso, che ha qualificato i frequentatori “Operatori Internazionali di DIU”, rientra nell’ambito delle attività volte al miglioramento delle capacità professionali dei futuri Comandanti di plotone relativamente agli aspetti propri del diritto internazionale umanitario, ed è stato strutturato in lezioni d’aula e approfondimenti su “casi di studio”. Peculiari gli argomenti trattati, tra i quali: nozioni e principi del Diritto Internazionale Umanitario, tipologie di conflitto armato, nozione di combattente, trattamento dei prigionieri di guerra, diritto dei rifugiati e richiedenti asilo, diritti umani, protezione dei beni culturali, protezione di feriti-malati-naufraghi, diritti e doveri del personale sanitario, protezione della popolazione civile, crimini di guerra.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare i Marescialli Comandanti di plotone ed i Marescialli qualificati Infermieri Professionali. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale. Al termine del processo di formazione della durata triennale, i Marescialli Comandanti di plotone conseguono la laurea in “scienze politiche e delle relazioni internazionali”, presso l’Università degli studi della Tuscia, mentre i Marescialli qualificati “infermieri professionali” la laurea in “infermieristica”, presso l’Università “Roma Tor Vergata”.

Redazione

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