Sono almeno 30 le vittime del terribile terremoto con epicentro ad Halabjah nel Kurdistan, area a nord dell’Iraq al confine con l’Iran. Il bilancio è destinato ad aggravarsi. Sono centinaia i feriti e tantissime le persone disperse sotto le macerie sia a Darbandikhan sia in tutta la provincia di Sulaymaniyya e nella regione iraniana al confine. Sono decine le persone soccorse ad Erbil, capitale del Kurdistan.
Nasih Mala Hassan, sindaco di Darbandikhan, spiega che “non ci sono notizie precise a causa nel numero crescente di feriti. Alcune case sono crollate, non sappiamo se vi fossero persone all’interno”. L’Ente meteorologico iracheno ha invitato la popolazione a non rientrare nelle abitazioni e a rimanere lontani dagli edifici. Si ripete di non utilizzare gli ascensori.
Intanto la Farnesina sta verificando se ci sono italiani nelle aree terremotate. La Farnesina su Twitter ha ricordato “il numero della sala operativa dell’Unità di crisi, attiva 24 ore: +390636225”, per raccogliere segnalazioni e richieste di assistenza da parte di eventuali connazionali presenti nelle aree colpite.
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…