Che la Piperina e Curcuma fossero entrambe delle sostanze con tanti effetti benefici incluse e delle caratteristiche esclusive lo si sapeva già da moltissimo tempo. Più o meno da quando è stato scoperto che mangiare il pepe nero aiuta a dimagrire e tenere in forma il corpo, dato che contiene l’alcaloide Piperina. Quest’ultimo è di forma cristallina e un colore che non può essere confuso. Si tratta di un colore giallastro-tenue, solito ricoprire la parte esterna del chicco del pepe nero.
La Piperina è la causa principale del sapore del pepe e i suoi effetti benefici sono stati studiati almeno mille anni orsono dalla medicina orientale e in particolare da quella ayruvedica. Solo successivamente la sostanza fu studiata più attentamente con un metodo scientifico che ha confermato come la Piperina sia realmente portatrice di molti effetti benefici per l’organismo umano.
Per via di tutti questi benefici la Piperina viene utilizzata come un importante integratore alimentare, assunto principalmente da coloro che vogliono tornare in forma e perdere velocemente i chili di troppo. La produzione enzimatica e il miglioramento del sistema gastrico sono delle azioni che permettono di tonificare generalmente il corpo. Al suo interno sono contenute molte sostanze benefiche, come il betacarotene e il coenzima Q10. Tuttavia occorre ricordarsi di non assumere più di 5 mg di Piperina al giorno per non incorrere in pericolosi effetti collaterali, né di assumere gli integratori senza un’adeguata prescrizione medica.
E sebbene la Piperina abbia moltissimi effetti positivi soprattutto sulla tendenza al dimagrimento, si può certamente dire lo stesso anche per la Curcuma. Anche quest’ultima è stata studiata a ampiamente applicata nella medicina tradizionale cinese d’influenza ayurvedica. In particolare la pianta di questo genere è stata usata per moltissima anni come un integratore alimentare al fine di rallentare i processi infiammatori nell’organismo umano. Le sue proprietà principali sono 2: antiossidanti e antinfiammatori. In misura minore questa pianta è conosciuta per la forte azione depurativa, colagoga, epatoprotettrice, nonché coleretica. La Curcuma aiuta a stimolare la produzione di bile ed è un forte fluidificante del sangue. Come se tutto ciò non bastasse, la medicina moderna riconosce nella Curcuma un utile alleato a cui affidarsi per combattere lo sviluppo di processi cancerogeni nell’organismo umano. Non in ultimo luogo alla curcuma viene attribuita una forte azione antidolorifica (antianalgesica) utile per prevenire lo sviluppo di artrosi, artrite e dolori articolari. Sembra proprio che la Curcuma sia in grado di contrastare lo sviluppo dei cosiddetti radicali liberi, che a sua volta sono i primi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Se inclusa nella composizione delle creme di vario genere, la Curcuma è in grado di svolgere un’azione cicatrizzante. In Paesi orientali ancor oggi questa pianta viene utilizzata per curare le scottature, le punture d’insetti oppure le malattie della pelle offrendo sempre dei risultati ottimali.
La Curcuma, proprio come il pepe nero, può essere aggiunta ai piatti, oltre che sotto forma d’integratore alimentare, per migliorarne il sapore. Inoltre è alla base di moltissimi integratori alimentari.
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