Provvedimento blando a carico degli esiliati politici della Catalunya. Il giudice istruttore belga ha concesso la libertà condizionata al presidente Carles Puigdemont e ai suoi 4 ministri. I cinque sono stati interrogati nella sede della procura a Bruxelles. E’ stato ritirato il loro passaporto. Non potranno lasciare il Belgio e dovranno comunicare il proprio domicilio rimanendo a disposizione del giudice. “Il giudice si è rifiutato di eseguire il mandato di arresto europeo“. A comunicarlo Gilles Dejemepp, portavoce dalla Procura di Bruxelles. Il giudice istruttore, dopo averli interrogati, ha concesso la libertà condizionata.
Gli esuli hanno incassato il sostegno dei separatisti fiamminghi. Il ministro dell’Interno Jean Jambon ha sollecitato gli altri Stati europei e le istituzioni comunitarie a monitorare la situazione dei diritti in Spagna. “Hanno rispettato l’appuntamento”, ha precisato il portavoce della procura, Gilles Dejemeppe. I cinque sono stati accompagnati nella sede della procura di Bruxelles, per essere interrogati, uno alla volta alla presenza del loro legale, dal giudice istruttore.
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