Il Governo Gentiloni passa alla seconda fase del golden power ed esercita i poteri speciali relativi agli asset strategici, questa volta sulla rete Tim. Per il gruppo sono previste una serie di prescrizioni e condizioni sull’importante attivo, sul suo funzionamento, in modo anche che venga garantita la fornitura del servizio universale.
L’azienda di telecomunicazioni dovrà comunicare qualsiasi riassetto societario o piano di cessione di attivi strategici o altre delibere del Cda “rilevanti per l’eventuale impatto sulla sicurezza, la disponibilità e il funzionamento delle reti e degli impianti, nonché sulla continuità del servizio universale”. Quanto a Tim, dopo aver preso atto delle misure prese dal Consiglio dei ministri, ha segnalato che “si pongono in linea con la strategia di Tim e rispetto ad esse la società manifesta la propria condivisione ed il proprio impegno, a conferma della volontà di continuare ad avere un dialogo franco e costruttivo con il Governo e le Autorità di settore”
"Il caso di Mario Roggero non è un episodio isolato, ma rappresenta la condizione di…
Il festival si terrà a Crotone dal 27 al 30 luglio e sarà la settima…
Teheran avrebbe chiesto agli Houthi di essere pronti a chiudere una delle principali rotte del…
Catania – Un nuovo e significativo passo verso la valorizzazione della cultura, del cinema e…
Un termine ricorrente quando si parla di infissi e serramenti, è l'efficientamento energetico. Perché? L'efficienza…
Taranto. Il presidente di CIA Due Mari, Giannicola D’Amico, e il direttore, Vito Rubino, esprimono…