Venerdì sera è arrivata l’ufficialità. Carmen Lamela ha spiccato il mandato di arresto europeo contro Carles Puigdemont e i quattro ministri che sono con lui a Bruxelles. “Sono stato informato dal mio cliente che il mandato è stato emesso contro il presidente e altri quattro ministri che si trovano in Belgio” aveva anticipato già nella notte l’avvocato Paul Bekaert. “Significa che la giustizia spagnola ora manderà una richiesta di estradizione ai procuratori federali a Bruxelles”, ha affermato.
Puigdemont si candiderà alle elezioni del 21 dicembre, anche dall’estero. La battaglia continua. I secessionisti scenderanno in piazza a Barcellona l’11 novembre. Da Madrid intanto il portavoce del governo spagnolo Inigo Mendez de Vigo ha comunicato che gli 8 membri del Govern della Catalunya (attualmente in carcere) potranno presentarsi alle elezioni del 21 dicembre. “Finché non c’è condanna definitiva chiunque abbia i diritti civili intatti può presentarsi alle elezioni” ha affermato rispondendo alle domande dei giornalisti.
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