Preoccupa la deriva patologica del gioco d’azzardo al punto tale che il Comune di Napoli con un’ordinanza ha introdotto, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2019, una nuova disciplina sugli orari delle sale da gioco. La sperimentazione prevede la collaborazione dei titolari delle sale da gioco, i quali, se decideranno di aderire, dovranno assumere specifici impegni per introdurre nella propria organizzazione aziendale rigorose misure di regolazione del fenomeno del gioco d’azzardo patologico.
Due le fasce orarie (A e B) a disposizione dei titolari delle sale gioco nelle quali, inoltre, dovrà essere eliminata ogni forma di pubblicità, si dovrà mettere a disposizione materiale informativo sui servizi sanitari che contrastano il fenomeno. Prevista anche la partecipazione a campagne di comunicazione mirate che rafforzino la capacità di autovalutazione dei giocatori.
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