Il mandato d’arresto sarebbe già pronto per Carles Puigdemont. Domani Barcellona riunirà il suo Parlamento. Il presidente catalano dovrebbe dichiarare l’indipendenza della Catalunya. A quel punto la Guardia Civil sarebbe pronta ad entrare nell’emiciclo per arrestare il leader indipendentista. Madrid ha dimostrato di essere una dittatura usando la forza contro i catalani l’1 ottobre e arrestando i leader della società civile indipendentista. Non solo. Il governo “franchista” ha commissariato la regione ribelle e attende solo il momento giusto per arrestare Carles Puigdemont. Appena pronuncerà l’indipendenza unilaterale verrà incriminato per ribellione. Pena prevista 30 anni di carcere.
Madrid manderà controllori a gestire le finanze, la sanità, l’istruzione di Barcellona. Chiuderà il Parlament sospeso sino a nuove elezioni. Appuntamento che sarebbe programmato tra gennaio e marzo del 2018 per ordine di Mariano Rajoy. Puigdemont rischia il carcere. Andò peggio al suo predecessore che negli anni Trenta proclamò l’indipendenza. Il presidente Lluís Companys fu arrestato in Francia con la collaborazione della Gestapo. Estradato in Spagna, fu processato e condannato a morte dal consiglio di guerra e fucilato nel castello del Montjuïc il 15 ottobre 1940.
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