Il 13 ottobre esce l’album “Novilunio” di Maria Mazzotta e Redi Hasa con le tradizioni musicali del Salento e dell’Albania

Milano. “Novilunio” è il titolo del secondo album della cantante salentina Maria Mazzotta con il violoncellista albanese Redi Hasa, in uscita il 13 ottobre. L’album è già disponibile in pre-order su iTunes, con l’instant gratification dei brani inediti “Aux souvenirs” e “25 trecce”. I due artisti, che dal 2010 reinventano le tradizioni musicali delle loro terre d’origine, il Salento di Maria Mazzotta e l’Albania di Redi Hasa, traggono ispirazione l’uno dall’altra nella perfetta fusione tra il suono del violoncellista e l’interpretazione luminosa e taumaturgica di una delle cantanti protagoniste del rinascimento salentino, ex-voce del Canzoniere Grecanico Salentino. “Novilunio è l’inizio di un nuovo capitolo – raccontano gli artisti –  il tentativo di cimentarci nella scrittura e creazione di un nostro linguaggio musicale. Per la realizzazione di questo progetto abbiamo collaborato con grandi musicisti che ci hanno permesso di aprire lo sguardo verso nuove culture e sonoritá, come Bijan Chemirani (bendir, daf, zarb, cymbals) dall’Iran e Mehdi Nassouli (guembri, karkabs, bendir, tarr, voce) dal Marocco. Questo disco è il risultato del nostro sodalizio, nel rispetto delle radici e allo stesso tempo creativo e sperimentale, un’unione simbolica tra l’archetipo della notte e quello della luce”. “Novilunio” contiene otto canzoni inedite, una della tradizione albanese e una di quella italiana. Queste le date confermate del tour in continuo aggiornamento con cui Redi Hasa e Maria Mazzotta presenteranno “Novilunio” in Italia e in Europa: il 19 novembre al Centro Culturale Candiani di Mestre (Venezia), il 20 in occasione della “Milano Music Week” alla Salumeria della Musica di Milano, il 27 al Comedy Club di Parigi, il 2 dicembre al Theatre Molière di Bruxelles, il 22 al Folk Club di Torino, 18 gennaio alla Sala Studio  dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 19 aprile al Teatro dei Rinnovati di Siena. Dalla collaborazione tra il violoncellista albanese Redi Hasa e la cantante salentina Maria Mazzotta nasce nel 2010 il duo “Hasa-Mazzotta”, progetto di ricerca che lega le potenti note del violoncello di Redi alla leggerezza della voce di Maria, permettendo a entrambi gli artisti di esprimersi totalmente, come musicisti, compositori e arrangiatori. Nel 2014 i due pubblicano “Ura”, disco d’esordio che porta alla luce i legami possibili tra i repertori che navigano attraverso l’Adriatico unendo i Balcani e i Carpazi con le regioni del Sud dell’Italia. Fondamenta del repertorio del progetto sono le storie delle rispettive terre d’origine, delle genti della Vecchia Europa e dei migranti di ogni tempo e luogo, che Maria e Redi interpretano e ripropongono secondo il proprio sentire. Sapori, profumi, luci e ombre dell’esistenza umana vengono trasformati in suono che coinvolge e in storia che ammalia, o più semplicemente in emozione. Sperimentazione e improvvisazione sono strumenti dosati con saggezza per sentire l’appartenenza di un brano e imprimervi la propria personalità.

Redazione

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