L’Italia non ottiene l’estradizione di Cesare Battisti. Il giudice José Marcos Lunardelli del Tribunale regionale federale della terza Regione ha concesso la libertà all’ex terrorista, accogliendo la richiesta di habeas corpus avanzata dagli avvocati dell’italiano, che era stato arrestato a Corumbà nel Mato Grosso do Sul. Il giudice ha stabilito che l’ex terrorista si attenga ad un impegno a comparire ogni mese in tribunale per dimostrare la sua residenza e a motivare le proprie attività. Inoltre non potrà lasciare la città in cui vive, la zona interna di San Paolo, senza essere autorizzato dalla giustizia.
Si tratta di una decisione provvisoria presa dal tribunale con sede a San Paolo. Battisti in queste ore sta lasciando il carcere di Corumbà. I suoi difensori, Igor Sant’Anna Tamasauskas e Otavio Mazieiro, hanno diffuso una nota alla stampa informando che stanno prendendo “tutte le misure necessarie” affinché il loro assistito sia liberato “già stanotte”.
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