L’Italia non ottiene l’estradizione di Cesare Battisti. Il giudice José Marcos Lunardelli del Tribunale regionale federale della terza Regione ha concesso la libertà all’ex terrorista, accogliendo la richiesta di habeas corpus avanzata dagli avvocati dell’italiano, che era stato arrestato a Corumbà nel Mato Grosso do Sul. Il giudice ha stabilito che l’ex terrorista si attenga ad un impegno a comparire ogni mese in tribunale per dimostrare la sua residenza e a motivare le proprie attività. Inoltre non potrà lasciare la città in cui vive, la zona interna di San Paolo, senza essere autorizzato dalla giustizia.
Si tratta di una decisione provvisoria presa dal tribunale con sede a San Paolo. Battisti in queste ore sta lasciando il carcere di Corumbà. I suoi difensori, Igor Sant’Anna Tamasauskas e Otavio Mazieiro, hanno diffuso una nota alla stampa informando che stanno prendendo “tutte le misure necessarie” affinché il loro assistito sia liberato “già stanotte”.
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…