Questa tecnica inizia con il raccogliere e far asciugare i resti di saponette avanzate, anche diverse fra loro. Una volta che i pezzi sono asciutti si deve procedere grattugiando il sapone. Una volta ridotto tutto in briciole va messo in un pentolino con un pochino di acqua e quindi sul fuoco. Mescolando di tanto in tanto si assiste allo scioglimento, che avviene prima dei 100°C. Il fuoco sotto al pentolino va spento non appena il sapone è sciolto, per evitare poi che si formino bolle. La crema creatasi può essere versata calda negli stampini, precedentemente passati con del talco. Una volta che la saponetta è fredda, va staccata dallo stampo ed è pronta all’uso.
La glicerina pura, bianca o trasparente, è un ingrediente ottimo per delle saponette di qualità. Essa va arricchita però con oli essenziali e, a piacere, coloranti per sapone. La glicerina, con gli oli ed i coloranti, va messa in un pentolino a bagnomaria. Una volta sciolto il tutto, ma senza farlo bollire, e ben amalgamato, sarà sufficiente versare il composto negli stampini. Una volta raffreddate e solidificate le saponette ecco che si hanno dei profumati mattoncini colorati.
Il procedimento con l’utilizzo della soda caustica è sicuramente il più ecologico, ma anche il più complesso. Non tanto per i passaggi, ma per la gestione di un prodotto così delicato e pericoloso. Per utilizzare la soda è consigliato utilizzare occhiali, guanti di gomma e qualcosa da mettere a protezione di naso e bocca. In una caraffa di vetro resistente contenente l’acqua, va aggiunta la soda caustica. In un recipiente a parte, a sciogliere sul fuoco, si mettono invece gli oli grassi, come quello di cocco, di mandorle, di girasole o di oliva. Quando questi ingredienti hanno una temperatura di circa 45°C, gli va aggiunta la soda caustica diluita in acqua. Il tutto va mescolato bene, con un frullatore a immersione. Il composto diventa una crema molto densa. A questo punto del procedimento vanno aggiunti oli essenziali ed coloranti. Il prodotto ottenuto va versato negli stampi e fatto raffreddare. Il sapone così ottenuto deve rimanere coperto per 24 ore e si può utilizzare dopo almeno 40 giorni circa, durante il quale si asciugherà progressivamente.
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