Impossibile fermare un popolo che aspira alla sua libertà. Il Governo di Madrid si sta comportando come un regime fascista ma Barcellona non molla. Sono già 163 le scuole “pacificamente” occupate da persone che hanno organizzato attività ricreative per non consentire l’occupazione. La Polizia filo madrilena intanto ha sigillato 1300 seggi elettorali in Catalogna, poco più della metà dei seggi referendari che sono 2.315. Il Governo catalano sta lavorando per sostituire le sedi mancanti.
La Guardia Civil ha fatto irruzione nel centro delle telecomunicazioni catalano Ctti ma ciò “non ferma la logistica” del referendum. “Che tutti stiano tranquilli, domani si voterà” fanno sapere da Barcellona. Piaccia o non piaccia dopo oltre un milione di catalani voteranno e sarà un plebiscito per l’indipendenza.
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