Dramma tra i Monti Alburni tra Corleto Monforte e Petina. Un pugliese di 35 anni è morto precipitando in una grava ad oltre mille metri d’altezza. Lo speleologo era in un gruppo proveniente da Puglia e Campania. Durante un’esplorazione alla scoperta di un inghiottitoio è successo l’irreparabile.
Durante la risalita una corda si è spezzata e il trentenne è precipitato facendo un volo di diversi metri. I colleghi hanno provato a soccorrerlo. In seguito sono intervenuti Soccorso Alpino e Carabinieri. Per il pugliese non c’è stato nulla da fare. Lascia la moglie e due figli piccoli.
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