Una lite è degenerata in omicidio nel penitenziario di San Gimignano. Protagonisti due compagni di cella, entrambi romeni. Un detenuto ha ucciso l’altro con uno sgabello di legno. Per la vittima non c’è stato nulla da fare.
A comunicare la notizia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, ponendo l’accento sul fatto che “le carceri sono sempre più ingovernabili”. La vittima era un ergastolano in carcere per omicidio. Il romeno che ha aggredito e ucciso il suo compagno di cella, più giovane della vittima, è detenuto per tentato omicidio e ha un fine pena nel 2030.
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