Hanno aggredito una coppia di giovani polacchi, stuprato la donna e picchiato brutalmente lui. Hanno anche violentato nella stessa notte un trans peruviano e assalito un’altra coppia alcuni giorni prima sempre a Rimini.
E’ stato arrestato anche il capobranco Guerlin Butungu, congolese di 20 anni. Stava provando a fuggire in treno. Gli altri tre stupratori stranieri (tutti minorenni) sono stati presi (due si sono costituiti, l’altro è stato rintracciati).
Su Twitter la polizia italiana pubblica il ringraziamento dei colleghi della Polonia. “La polizia polacca ringrazia i colleghi della Squadra mobile della questura di Rimini per l’azione investigativa che ha portato a cattura presunti autori stupri”.
Fa ancora più rabbia pensare che il capo di questi “barbari” è un rifugiato accolto nel nostro Paese a Vallefoglia, nel Pesarese. Butungu era nascosto in stazione a Rimini. E’ stato preso dagli agenti dello Sco e della Squadra mobile. Gli investigatori stavano monitorando il suo cellulare. Avevano scoperto che si stava sostando da Pesaro a Rimini, dove è stato fermato per essere portato in Questura.
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