Due vittime. Nuccia Vullo, parrucchiera di Gela, e la figlia di 6 anni, sono state travolte e uccise da un’auto mentre stavano attraversando la strada in via Venezia. La parrucchiera è morta dopo il suo ricovero in ospedale, mentre la bambina è deceduta in seguito. Il pirata della strada Salvatore Rinella, 23 anni, si è costituito ai Carabinieri. Dopo l’investimento si era reso irreperibile.
Il cameriere è accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni personali gravi. L’auto è stata ritrovata nell’ex mattatoio comunale dove l’aveva nascosta dopo la fuga per paura di essere linciato dai parenti. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi del marito della vittima e di alcuni familiari, all’uscita di una pizzeria.
Nuccia Vullo stava attraversando la strada con in braccio la bambina che si era addormentata. La donna è morta poco prima che giungesse in ospedale mentre la bimba è stata trasferita in un ospedale di Palermo dove è spirata.
Nel marketing moderno non vince chi “fa più rumore”, ma chi intercetta il bisogno nel…
Asfalti, marciapiedi, sicurezza degli attraversamenti e cantieri anche di notte: il Comune di Pisa fa…
Roma, 8 ottobre 2026 - Sala Capitolare del Senato, Palazzo della Minerva Il…
Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…
Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando il bagno conserva impianti e rivestimenti installati molti anni…
Reggio Calabria entra ufficialmente nella settimana di Scirubetta. Stamattina, nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione…