Due vittime. Nuccia Vullo, parrucchiera di Gela, e la figlia di 6 anni, sono state travolte e uccise da un’auto mentre stavano attraversando la strada in via Venezia. La parrucchiera è morta dopo il suo ricovero in ospedale, mentre la bambina è deceduta in seguito. Il pirata della strada Salvatore Rinella, 23 anni, si è costituito ai Carabinieri. Dopo l’investimento si era reso irreperibile.
Il cameriere è accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni personali gravi. L’auto è stata ritrovata nell’ex mattatoio comunale dove l’aveva nascosta dopo la fuga per paura di essere linciato dai parenti. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi del marito della vittima e di alcuni familiari, all’uscita di una pizzeria.
Nuccia Vullo stava attraversando la strada con in braccio la bambina che si era addormentata. La donna è morta poco prima che giungesse in ospedale mentre la bimba è stata trasferita in un ospedale di Palermo dove è spirata.
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