Un escursionista veronese di 54 anni è morto in seguito a un malore che lo ha colpito mentre saliva, insieme ad alcuni compagni di gita, lungo il sentiero che dal Rifugio Pordenone conduce a Casera Pecoli, a quota 1200 metri, in comune di Cimolais. L’uomo è stato raggiunto dai tecnici del Soccorso Alpino della Valcellina, ma ogni intervento di rianimazione, anche con l’utilizzo del defibrillatore, è risultato vano.
Sul posto è atterrato anche l’elicottero della Centrale operativa di Udine, il cui medico di bordo ha potuto soltanto constatare il decesso dell’uomo per arresto cardiaco.
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…
“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…