La famiglia di Anis Amri, originaria di El Oueslatia, ha pagato quasi 4 mila euro per il rimpatrio e la consegna del cadavere dell’attentatore tunisino del mercatino di Natale a Berlino, ucciso a Sesto San Giovanni il 23 dicembre durante un conflitto a fuoco con la Polizia. La salma è stata quindi riconsegnata ai familiari per le esequie funebri.
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