Nato a Sesto San Giovanni, Giovanni Bianchi oltre all’attività politica e sindacale, svolgeva quella di insegnante di filosofia e storia nei licei. È stato presidente delle Acli per 7 anni e del Partito Popolare Italiano per un triennio. E’ morto a 77 anni.
Era stato alla guida delle Acli dal 1987 al 1994. Era entrato nel Ppi, il partito nato dalla Democrazia cristiana, eletto così in Parlamento. Nel Ppi ha ricoperto il ruolo di presidente dal 1994 fino al 1997.
Nella primavera 1995 è in prima linea, in qualità di presidente del partito, nella disputa contro Rocco Buttiglione che schiera il Ppi nel centrodestra con Silvio Berlusconi. Guida la protesta interna insieme con Gerardo Bianco. La disputa porterà alla divisione del partito: la maggioranza di Bianchi e Bianco sceglie l’alleanza di centrosinistra e mantiene il nome di Ppi, la minoranza mantiene il simbolo dello scudo crociato, va con il centrodestra e acquisisce il nome di Cristiani Democratici Uniti. Nel 2002 entra nella Margherita, dove resta fino al passaggio al Pd, nel 2007.
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