Dimitri Fricano ha ammesso di avere ucciso Erika Preti. Gli indizi a suo carico, del resto, a breve, si sarebbero trasformati in prove attraverso i risultati dei rilievi della scientifica. Questione di tempo e l’arresto sarebbe scattato comunque. Gli inquirenti non hanno mai creduto al trentenne. Mancavano solo le prove decisive per il fermo. Ora sono arrivate con la sua confessione.
La ragazza di 28 anni, commessa in un centro commerciale, è stata uccisa il mese scorso a coltellate in una villetta di Lu Fraili. Dopo oltre un mese Dimitri Fricano ha ammesso tutto ed è stato trasferito in carcere. Un banale litigio avrebbe fatto scattare l’omicidio. Pare per il tavolo sporco di briciole di pane. Al rimprovero della compagna, l’esperto di coltelli avrebbe risposto insultandola e dalle parole i due sarebbero passati alle minacce. Erika lo avrebbe colpito al capo con un fermacarte in pietra che era sul tavolo (forse per difendersi), lui con una serie di fendenti utilizzando il coltello da cucina l’avrebbe uccisa.
La verità di Fricano deve trovare riscontri nelle indagini e nell’esame dei reperti ancora in svolgimento. Può davvero avere ucciso per così poco? Questa volta ha raccontato tutta la verità? I dubbi sono tanti e dovranno essere chiariti…
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