Maurizio De Giulio si è difeso di fronte al gip dichiarando: “Non volevo uccidere. Ho solo cercato di raggiungerli per recuperare il numero di targa, visto che il ragazzo mi aveva dato un colpo allo specchietto del furgone”.
“La moto ha ridotto la velocità e io ho cercato di sterzare”, ha riferito il cinquantenne, difeso dai legali Marco Moda, Maurizio Grasso e Vittorio Nizza.
La Procura di Torino ha chiesto di cambiare l’imputazione da omicidio stradale a omicidio volontario, con l’aggravante dei futili motivi.
La prima tempesta invernale ha investito la Striscia di Gaza, trasformando gli accampamenti degli sfollati…
L’emendamento presentato dalla senatrice Stefania Pucciarelli al disegno di legge 2028 recepisce una richiesta avanzata…
Pittura e poesia si sono incontrate a Vibo Valentia nel pomeriggio di sabato 7 novembre,…
Tragico incidente stradale nella prima mattinata di domenica 8 novembre a Terni, all’incrocio tra via…
Un forte terremoto di magnitudo 5.7 ha colpito il Giappone centrale nelle prime ore di…
Il governo del Perù porta direttamente a Mosca il caso dei propri cittadini finiti nelle…